FOTO Risonanza Completamente Aperta

Una galleria di toto che illustrano in dettaglio la Risonanza Completamente Aperta in azione:

RM completamente aperta
Esame in posizione sdraiata con risonanza completamente aperta: più serenità, senza tunnel.
Risonanza magnetica aperta completamente con Paziente in procinto di eseguire un esame di Colonna Cervicale in posizione seduta
Con la Risonanza Magnetica Completamente Aperta è possibile approfondire un esame di Colonna Cervicale in posizione Seduta.
RM Completamente Aperta
Risonanza completamente aperta in sala dedicata: tecnologia e comfort al centro.
RM Completamente Aperta. Risonanza magnetica aperta completamente
Posizione in piedi: ampia apertura e accessibilità per esigenze specifiche.
Risonanza magnetica aperta completamente Ubaldo Righetti mentre si appresta ad eseguire un esame di Colonna Lombosacrale da seduto. Solo in DiagnosticaOC.
Con la OPEN in DOC è possibile eseguire un esame di Colonna Lombosacrale da seduto per verificare in modo completo gli schiacciamenti o altre patologie che in posizione sdraiata sarebbero più complesse da valutare.
Risonanza Magnetica COmpletamente Aperta Ubaldo Righetti in fase di preparazione dell'esame in massima tranquillità.
Ubaldo Righetti in procinto di sottoporti ad un esame di Risonanza con la OPEN. Unica Risonanza Completamente Aperta disponibile in Italia Centrale.
Risonanza magnetica completamente aperta in DOC sono possibili anche esami di colonna lombosacrale sotto carico con il paziente in piedi
Esame alla colonna Lombosacrale in piedi per approfondire patologie in modo accurato.
Risonanza magnetica completamente aperta OPEN in DOC sono possibili anche esami alle ginocchia in posizione di massima flessione
Risonanza Completamente Aperta, Unica Installazione in Centro Italia, completamente aperta OPEN. E’ possibile eseguire esami alle ginocchia in posizione di massima flessione per verificare fastidi specifici.
Risonanza magnetica completamente aperta OPEN in DOC. Esami alla spalla in trazione
L’esame di Risonanza Completamente Aperta alla spalla in posizione dinamica è possibile solo in DOC in tutto il centro Italia dove è installata l’unico apparato oggi disponibile in ROMA.
Risonanza magnetica completamente aperta OPEN in DOC sono possibili anche esami di anca in trazione dinamica.
Eseguire un esame alla Colonna Lombosacrale per verificare una posizione dove il fastidio si manifesta in modo importante è possibile con la OPEN in DOC.

Le diverse posizioni di esecuzione degli esami con la Risonanza Completamente Aperta

La Risonanza Completamente Aperta rappresenta una vera evoluzione nel campo della diagnostica per immagini, perché consente di eseguire esami in posizioni diverse, adattandosi alle esigenze cliniche del paziente e migliorando al tempo stesso comfort, qualità diagnostica e collaborazione durante l’esame. A differenza delle risonanze tradizionali o delle risonanze “aperte” classiche a struttura parzialmente chiusa, questa tecnologia elimina completamente il tunnel e permette un accesso ampio e libero su tutti i lati.

Esame in posizione sdraiata: comfort senza tunnel

La posizione più comune è quella sdraiata, simile a quella utilizzata nelle risonanze tradizionali, ma con un vantaggio fondamentale: l’assenza totale di costrizioni. Nella Risonanza Completamente Aperta il paziente, anche da supino, non ha nulla sopra la testa, davanti agli occhi o ai lati del corpo. Questo riduce in modo significativo l’ansia, rendendo l’esame più tollerabile anche per chi soffre di claustrofobia.

Questa modalità è particolarmente indicata per esami di:

  • colonna vertebrale
  • encefalo
  • spalla
  • anca e bacino
  • ginocchio e caviglia

Il comfort favorisce l’immobilità, elemento essenziale per ottenere immagini nitide e affidabili.

Esame in posizione seduta: stabilità e controllo

Una delle caratteristiche distintive della Risonanza Completamente Aperta è la possibilità di eseguire l’esame in posizione seduta. Questa soluzione è ideale per pazienti che:

  • non riescono a rimanere sdraiati a lungo
  • soffrono di vertigini o giramenti di testa
  • hanno difficoltà respiratorie in posizione supina

La posizione seduta consente anche uno studio più naturale di alcune articolazioni, migliorando la precisione diagnostica in specifici casi clinici, soprattutto per esami della colonna cervicale, della spalla e degli arti superiori.

Esame in posizione eretta: lo studio sotto carico

Uno dei maggiori vantaggi mostrati nelle immagini è la possibilità di eseguire esami in piedi, ovvero sotto carico. Questa modalità è impossibile con le risonanze tradizionali e con la maggior parte delle risonanze aperte convenzionali.

L’esame sotto carico permette di valutare le strutture anatomiche nelle condizioni in cui il dolore o il disturbo si manifesta realmente, come avviene nella vita quotidiana. È particolarmente utile per:

  • colonna vertebrale
  • ginocchio
  • anca
  • caviglia
  • piede

Negli sportivi, sia professionisti che amatoriali, la posizione eretta consente di analizzare le articolazioni in condizioni funzionali, migliorando la diagnosi di instabilità, sovraccarichi e patologie osteoarticolari.

Esami dinamici e posizioni personalizzate

Grazie alla struttura completamente aperta, il paziente può assumere posizioni personalizzate, come ginocchio flesso, busto inclinato o arto sollevato. Questo approccio è particolarmente vantaggioso per esami dinamici e per la valutazione di disturbi che compaiono solo in determinate posture.

Le immagini mostrano chiaramente come il personale possa assistere il paziente durante l’esame, mantenendo un contatto visivo e verbale continuo, aumentando la sicurezza percepita e la collaborazione.

Ideale per pazienti claustrofobici e obesi

La Risonanza Completamente Aperta è la soluzione ideale per pazienti con claustrofobia o obesità. L’ampia distanza tra i magneti e l’assenza di tunnel eliminano la sensazione di chiusura, mentre la possibilità di eseguire l’esame anche in posizione verticale amplia ulteriormente l’accessibilità.

Lo spazio disponibile tra i magneti consente di accogliere pazienti con corporatura robusta, compatibilmente con la conformazione fisica, garantendo sicurezza e qualità diagnostica.

Studio pubblicato su Magnetic Resonance Imaging che esplora fattori cognitivi e comportamentali legati a claustrofobia durante la risonanza pubblicato da NIH (National Library of Medicine)

Un’esperienza di esame più serena e accurata

Le diverse posizioni illustrate nelle immagini dimostrano come la Risonanza Completamente Aperta non sia solo una scelta orientata al comfort del paziente, ma anche una soluzione clinica avanzata. La possibilità di adattare l’esame alle caratteristiche fisiche e alle esigenze della persona, e non il contrario, consente di ottenere immagini più stabili e di qualità superiore. Questo approccio migliora l’accuratezza diagnostica e riduce in modo significativo stress, ansia e disagio, aspetti particolarmente importanti per pazienti claustrofobici, anziani o con difficoltà motorie.

La Risonanza Completamente Aperta permette inoltre una maggiore libertà di movimento e un contatto visivo costante con il personale sanitario, favorendo una migliore collaborazione durante l’esame. Questo si traduce in una riduzione degli artefatti da movimento e in una maggiore affidabilità dei risultati. Dal punto di vista clinico, la Risonanza Completamente Aperta rappresenta una tecnologia evoluta, capace di coniugare qualità delle immagini, accessibilità e attenzione alla persona, rendendo l’esperienza diagnostica più serena senza compromettere l’efficacia dell’indagine.

Questa soluzione è oggi particolarmente indicata per chi cerca un esame di risonanza magnetica realmente centrato sul paziente, sicuro, tollerabile e inserito in un percorso diagnostico moderno e personalizzato.

La Risonanza Completamente Aperta consente inoltre di eseguire l’esame in condizioni più naturali e meno costrittive, migliorando la tollerabilità anche nei pazienti pediatrici o in quelli che hanno già vissuto esperienze negative con apparecchiature tradizionali. L’assenza di tunnel chiusi riduce la sensazione di isolamento e favorisce una maggiore serenità durante tutta la durata dell’esame.

Dal punto di vista organizzativo, la Risonanza Completamente Aperta facilita anche la gestione di pazienti con corporatura importante o con necessità assistenziali particolari, senza rinunciare alla qualità diagnostica. Questa tecnologia rappresenta quindi una scelta consapevole e moderna, che unisce innovazione, attenzione alla persona e affidabilità clinica, confermando il ruolo della Risonanza Completamente Aperta come soluzione efficace nella diagnostica per immagini orientata al paziente.