ANGIOLOGIA

Dott. Fabrizio Maramao Ecografista di grande esperienza in Angiologia
Dott. Fabrizio Maramao – Ecografista Internista

Visita Specialistica Angiologica con il Prof. Fabrizio Maramao

Specialista in Angiologia e Patologia Vascolare

Il Prof. Fabrizio Maramao, medico specialista in Angiologia e Patologia Vascolare, esegue visite angiologiche specialistiche dedicate allo studio e alla prevenzione delle patologie della circolazione arteriosa e venosa.

Grazie a una solida esperienza clinica e a un approccio rigorosamente basato sulle evidenze scientifiche, il Prof. Maramao valuta in modo approfondito lo stato di salute del sistema vascolare, con l’obiettivo di diagnosticare precocemente le malattie vascolari, trattare le condizioni già manifeste e prevenire complicanze potenzialmente gravi, anche in pazienti apparentemente asintomatici.


Angiologia: che cos’è e perché è importante per la prevenzione

L’Angiologia è la branca della medicina che si occupa della diagnosi, prevenzione e trattamento delle malattie dei vasi sanguigni, in particolare delle arterie e delle vene. Il sistema vascolare è l’infrastruttura che garantisce l’ossigenazione e il nutrimento di tutti gli organi: quando il flusso sanguigno si riduce o diventa anomalo, possono insorgere disturbi anche seri, talvolta silenziosi per anni.

Una corretta valutazione angiologica è importante non solo quando sono già presenti sintomi, ma anche come prevenzione, perché molte patologie vascolari (stenosi carotidee, aneurismi, trombosi iniziali) possono evolvere senza segnali evidenti fino a manifestarsi improvvisamente con complicanze severe.


Arterie e vene: differenze e disturbi più comuni

Circolazione arteriosa

Le arterie portano il sangue ricco di ossigeno dal cuore ai tessuti. Le principali patologie arteriose in angiologia sono legate a:

  • aterosclerosi (deposito di placche nella parete del vaso)
  • restringimenti (stenosi) o occlusioni
  • dilatazioni (aneurismi)

Conseguenze possibili:

  • ridotto afflusso di sangue agli arti (ischemia periferica)
  • ridotta perfusione cerebrale (TIA/ictus in caso di carotidi)
  • rischio di rottura in caso di aneurisma aortico

Circolazione venosa

Le vene riportano il sangue verso il cuore. I disturbi venosi più frequenti in angiologia includono:

  • insufficienza venosa cronica
  • varici (vene varicose)
  • flebiti
  • trombosi venosa profonda (TVP)

Conseguenze possibili:

  • gonfiore alle gambe, pesantezza, crampi
  • alterazioni cutanee (eczema, iperpigmentazione)
  • ulcere venose
  • complicanze tromboemboliche (es. embolia polmonare, in casi selezionati)

Sintomi da non sottovalutare

È consigliabile una valutazione angiologica se compaiono:

Sintomi arteriosi

  • dolore al polpaccio o alla coscia durante la camminata (claudicatio intermittens) che migliora con il riposo
  • piedi freddi, ridotta sensibilità, pallore o colorazione anomala
  • ferite che faticano a guarire
  • riduzione o assenza di polsi periferici

Sintomi venosi

  • gonfiore (edema) a caviglie e gambe, soprattutto a fine giornata
  • vene varicose visibili, senso di pesantezza, crampi notturni
  • arrossamento localizzato, dolore e calore lungo una vena (possibile flebite)
  • comparsa di macchie cutanee o eczema alle caviglie

Segnali di rischio neurologico (carotidi)

  • episodi transitori di perdita di forza, formicolii, disturbi visivi o del linguaggio (possibili TIA), anche se durano pochi minuti

I principali fattori di rischio vascolare in Angiologia

Le patologie vascolari sono spesso correlate a fattori di rischio noti. Durante la visita angiologica si valutano in modo sistematico:

  • ipertensione arteriosa
  • colesterolo e trigliceridi elevati
  • diabete
  • fumo di sigaretta
  • sovrappeso e sedentarietà
  • familiarità per malattie cardiovascolari
  • alcune condizioni di ipercoagulabilità (trombofilia) nei casi selezionati

Ridurre questi fattori significa ridurre concretamente il rischio di eventi acuti come ictus, infarto e complicanze trombotiche.


Come si svolge la visita angiologica

La visita in angiologia è non invasiva e comprende:

  1. Anamnesi clinica
    • storia personale e familiare
    • sintomi, terapie in corso
    • abitudini e stile di vita
  2. Esame obiettivo vascolare
    • palpazione dei polsi arteriosi (arti superiori e inferiori)
    • auscultazione con fonendoscopio per individuare eventuali soffi vascolari
    • valutazione della cute, della temperatura, del riempimento capillare
    • esame venoso anche in posizione eretta (per varici, edema, segni di insufficienza venosa)
  3. Valutazione globale
    Una patologia in un distretto può essere “spia” di problemi in altri distretti (es. arterie degli arti e carotidi): per questo il medico inquadra sempre il paziente in modo complessivo.

Perché spesso si associa l’Ecocolordoppler

L’ecocolordoppler è l’esame strumentale più utilizzato in Angiologia perché:

  • è indolore e non invasivo
  • consente di valutare morfologia del vaso e flusso sanguigno
  • permette di quantificare stenosi, insufficienza venosa o trombosi
  • è ideale per controlli e follow-up

È spesso l’esame di riferimento per:

  • arterie carotidi
  • aorta addominale
  • arterie degli arti inferiori
  • sistema venoso superficiale e profondo

Aneurisma dell’aorta e stenosi carotidea: due patologie spesso silenziose

Aneurisma dell’aorta addominale

È una dilatazione dell’aorta che può rimanere asintomatica per anni. La diagnosi precoce in Angiologia è fondamentale perché il rischio principale è la rottura, evenienza grave. Il sospetto clinico può emergere in visita e viene confermato con ecocolordoppler.

Stenosi delle carotidi

Un restringimento delle arterie che portano sangue al cervello può aumentare il rischio di TIA e ictus. Spesso non dà sintomi fino al primo evento: la prevenzione passa da controlli mirati in presenza di fattori di rischio.


Prevenzione vascolare: cosa può fare il paziente

Oltre agli accertamenti, la prevenzione in Angiologia include:

  • controllo pressione, glicemia e colesterolo
  • stop al fumo
  • attività fisica regolare (anche camminata quotidiana)
  • dieta equilibrata e peso nella norma
  • aderenza alle terapie prescritte

Il percorso angiologico può includere indicazioni cliniche, follow-up, e quando necessario l’invio a ulteriori approfondimenti.


Quando prenotare una visita angiologica

È consigliabile prenotare:

  • se hai sintomi compatibili con insufficienza venosa o arteriosa
  • se hai familiarità o fattori di rischio importanti
  • se hai avuto episodi neurologici transitori
  • se hai varici con dolore, gonfiore o complicanze cutanee
  • per controlli preventivi in soggetti a rischio (su indicazione medica)

FAQ – Domande Frequenti sulla Visita Angiologica

Quando è consigliata una visita angiologica?
Una visita angiologica (o visita vascolare) è consigliata quando ci sono sintomi o fattori di rischio che fanno pensare a un problema della circolazione del sangue nelle arterie o nelle vene. L’obiettivo è capire se c’è una patologia in atto, valutarne la gravità e impostare un percorso di prevenzione o cura, spesso con l’aiuto di esami non invasivi come l’ecocolordoppler.

In quali casi è consigliata

È opportuno prenotare una visita angiologica in presenza di:

1) Dolore o crampi alle gambe durante la camminata (claudicatio)

  • Dolore al polpaccio, coscia o gluteo che compare dopo un certo tratto e migliora con il riposo.
  • Sensazione di stanchezza o “gambe pesanti” che limita la marcia.
    Può essere un segnale di ridotto afflusso arterioso (arteriopatia periferica).

2) Gonfiore persistente di gambe, caviglie o piedi

  • Edema che peggiora la sera o con il caldo.
  • Un gonfiore più marcato in una sola gamba, soprattutto se recente.
    Può essere legato a insufficienza venosa, problemi linfatici o, in alcuni casi, richiedere di escludere eventi più importanti (es. trombosi venosa).

3) Vene varicose, capillari evidenti e disturbi venosi

  • Vene dilatate e tortuose, prurito, bruciore, senso di tensione.
  • Crampi notturni, formicolii, pelle che cambia colore (macchie scure), eczema o piccole ferite che faticano a guarire vicino alle caviglie.
    Sono segnali tipici di insufficienza venosa cronica.

4) Alterazioni della pelle o ferite che non guariscono

  • Ulcere alle gambe, arrossamenti persistenti, cute lucida e sottile, perdita di peli, unghie fragili.
  • Piedi freddi, pallidi o bluastre, o dolore a riposo (soprattutto notturno).
    Possono indicare problemi arteriosi e richiedono valutazione tempestiva.

5) Familiarità o precedenti personali di malattie vascolari

  • Parenti con trombosi, varici importanti, aneurismi, ictus o infarto in età precoce.
  • Storia di trombosi venosa, embolia polmonare, interventi vascolari o stenosi già note.

6) Presenza di fattori di rischio cardiovascolare
Anche in assenza di sintomi, una visita può essere utile se hai:

  • Ipertensione
  • Diabete
  • Colesterolo/trigliceridi alti
  • Fumo
  • Sovrappeso e sedentarietà
  • Età > 50 anni (o prima se associata a più fattori)
    Questi fattori aumentano il rischio di malattie arteriose e venose.

7) Disturbi in gravidanza o post-parto

  • Comparsa o peggioramento di varici e gonfiore.
  • Sensazione di pesantezza marcata agli arti inferiori.

8) Sintomi “da non trascurare” in Angiologia
È consigliato farsi valutare rapidamente se compaiono:

Dolore improvviso, difficoltà a camminare, piede freddo o pallido
(sono situazioni che meritano un inquadramento veloce per escludere problemi acuti).

  • Gonfiore improvviso e doloroso di una gamba
  • Rossore e calore localizzato lungo una vena

La visita angiologica è dolorosa?
No. È un esame clinico non invasivo e completamente indolore.

La visita è sufficiente per fare diagnosi?
La visita permette un inquadramento clinico accurato in Angiologia. In caso di sospetto patologico, è generalmente indicato un ecocolordoppler di conferma.

Le patologie vascolari possono essere asintomatiche?
Sì. Molte malattie vascolari, come aneurismi o stenosi carotidee, possono rimanere silenti per lungo tempo.

È necessaria una preparazione prima della visita?
No. È consigliato portare eventuali esami precedenti di Angiologia e documentazione clinica.